A trent’anni dall’insurrezione del 1° gennaio 1994, il film racconta lo zapatismo non come mito rivoluzionario, ma come pratica quotidiana di dignità, autogoverno e sopravvivenza politica e spirituale. In quattro capitoli, dalle strade di San Cristóbal de las Casas agli altipiani di Los Altos e ai caracoles, fino al villaggio di Acteal, tra mercati, cimiteri e cerimonie maya.