A Chongqing, Wei cerca disperatamente sua figlia Fa, da cui è separato da tempo. A Hong Kong, la gallerista Ren fa i conti con la fragile salute della sua matrigna Sabine, a Parigi. Le loro vite si intrecciano in LUZ, un mondo di realtà virtuale dove i confini tra reale e virtuale si dissolvono, in un viaggio che parla di legami familiari, tecnologia e riconciliazione.
Presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2025 (World Cinema Dramatic Competition), LUZ è il secondo lungometraggio della regista Flora Lau, dopo Bends.